Eccoci di nuovo al festival.. quest’anno c’è Barry Purves, autore di celebri film in stop motion (come Next o Rigoletto), animatore, regista e scrittore.. un autore assolutamente “completo”, una figura di riferimento, una persona meravigliosa e veramente disponibile.
Assisto al workshop con Stefano e Giulia, Fabio e altri amici accademici. Barry mostra, nel giro di appena due ore come animare male e come animare bene (parola alquanto modesta per descrivere quello che è riuscito a fare in così poco tempo parlando nel frattempo con una sala piena di persone..) spiegando alcune cose su evento-reazione, pensiero-azione, movimento dello sguardo, spostamento del peso.. il tutto animando appunto, su questo traballante tavolino di legno alto quanto un tavolo per bambini, un omino giallo vecchio cent’anni con i giunti ormai anchilosati.
Barry consiglia di animare a passo uno perchè non c’è alcun motivo di togliere fluidità al movimento.. se potesse animerebbe anche a 50 f/s..
Al termine ci mostra quello che ha realizzato.. quasi quattro secondi di fluidissima animazione.. mentre continua a ripetere che animare davanti ad un pubblico e in quella condizione di (in)stabilità ha certamente influito sul risultato.. Siamo incantati.. e a me sale un’immensa voglia di animare, di fare di nuovo qualcosa.
Barry è disponibilissimo, parla con noi e risponde alle nostre domande mentre ci regala cartoline e ci passa il personaggino giallo per fotografarci con lui..
Ho la possibilità di incontrare di nuovo Barry, questa volta un po’ più “da vicino” grazie a Ste, Giulia e a due amici loro che gli chiedono consiglio rispetto al loro progetto per il film di diploma ed è interessantissimo ascoltare le sue opinioni ed i suoi suggerimenti. Ormai perfettamente ambientato a Lucca ci porta poi in giro per la città, estasiato da un luogo così pieno di arte, di musica e di storia. C’è un cielo magnifico oltretutto..
Piazza Anfiteatro (with Barry Purves talking to some animators), originally uploaded by nicesenzatesta.





